Flavio Bertipaglia è un bassista, contrabbassista e compositore. Inizia il suo percorso musicale durante l’adolescenza, quando si avvicina al basso elettrico da autodidatta e suona in diversi gruppi rock e di musica leggera, facendo così le sue prime esperienze dal vivo.
Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Vergata a Roma. Parallelamente frequenta la scuola “Percentomusica” di Roma, dove si diploma in basso elettrico. Nel 2016 prosegue il suo percorso accademico iscrivendosi al biennio di jazz in contrabbasso presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dopo aver già sostenuto gran parte degli esami del triennio di contrabbasso jazz al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone.
La sua attività concertistica si sviluppa in maniera intensa, portandolo a esibirsi in tutta Italia e in Europa sia in ambito jazz che in contesti musicali differenti. Collabora con numerosi artisti e formazioni di rilievo, tra cui Mario Corvini, Marcello Rosa, Paolo Tombolesi, Rosario Giuliani, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi, Stefano Sabatini, la New Talents Jazz Orchestra, la big band del Conservatorio di Santa Cecilia, Angelo Maggi, Stefano Lestini, Francesco Bearzatti e Gabriele Coen.
Partecipa a seminari e masterclass in tutta Italia, tra cui Castelbasso con Luca Bulgarelli, Fara Music con Dario Deidda e Matt Penman, e Cortona Jazz con Ares Tavolazzi. Nel 2013 rappresenta il Conservatorio di Frosinone al Premio delle Arti nella sezione jazz, partecipando fuori concorso con il gruppo “Nuovo Belcanto” insieme ai docenti Ettore Fioravanti, Aldo Bassi, Filiberto Palermini e Paolo Tombolesi. Nello stesso anno prende parte al progetto Erasmus, che gli permette di studiare con Harry Emmery e Hans Mantel. Quest’ultima esperienza si rivela particolarmente significativa sia per l’approfondimento della musica dal vivo che per le prime esperienze didattiche.
Nel 2015 partecipa al programma radiofonico “Brasil” di Rai Radio 1, dove si esibisce insieme ad Andrea Sartini, Giulio Caneponi e Andrea Polinelli. Già nel 2014 prende parte alla registrazione dell’album di inediti “Nova Res”, realizzato con il trio di Andrea Sartini, con Giulio Caneponi alla batteria. Tra il 2016 e il 2017 partecipa all’incisione del disco “N.O. Eyes” con il sestetto jazz “Monkey Jungle”, guidato dal trombettista e compositore Davide Richichi. Il gruppo è composto da Marco Pace al sax contralto, Igor Marino al sax tenore, Fabrizio Boffi al pianoforte, Andrea Nunzi alla batteria e Flavio Bertipaglia al contrabbasso.
Sempre nel 2016 collabora con il Campus Internazionale di Musica di Latina per il concerto “Un secolo di jazz”, suonando con il gruppo “BeatBop Quartet”, formato da Eugenio Varcasia al sax, Vittorio Solimene al pianoforte e Giacomo Camilletti alla batteria. Con lo stesso quartetto, nello stesso anno, prende parte alla rassegna “Suoni del Lago”, organizzata dal contrabbassista dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia Piero Cardarelli.
Nel 2018 si esibisce a Roma con una formazione jazz in occasione della “Notte dei Musei”. L’anno successivo, durante l’estate 2019, si esibisce nei giardini della Filarmonica di Roma in diversi concerti insieme a Sami Nanni, Igor Marino, Luca Gallo, Piergiorgio Nardis e Alessandro Bellinzoni.
Nel 2020 consegue la laurea magistrale di secondo livello in jazz (contrabbasso), presentando una tesi dedicata alle sezioni ritmiche storiche del jazz sotto la guida dei maestri Ettore Fioravanti e Stefano Cantarano. Sempre nel 2020 arriva in finale come solista alla seconda edizione del concorso “Forum Live Jazz”, accompagnato dal pianista Giovanni Ghizzani, che poi vince il concorso insieme alla cantante Ada Flocco. Nello stesso anno, ottiene il secondo posto con il trio “Sansonetti, Bertipaglia, Chiarofonte” al concorso “Lams Matera” nella sezione musica da camera, insieme a Federico Chiarofonte e Simone Sansonetti.
Nel 2021 arriva nuovamente in finale al “Premio Carlo Gargioni” nella sezione jazz come solista. Partecipa poi al progetto “JaWo 2021”, una residenza artistica nel comune di Ceppaloni (BN), che include la partecipazione all’arrangiamento e all’incisione di sette brani insieme a giovani musicisti e ad artisti affermati come Francesco Bearzatti e Gabriele Coen. Sempre nel 2021 registra l’EP di inediti “Trip” con l’omonima band rock/blues, composta da Fabio Conti alla chitarra e responsabile delle composizioni e degli arrangiamenti, Giorgio Coronati alla batteria e Flavio Bertipaglia al basso. I brani sono prodotti da Angelo Longo. Lo stesso anno partecipa alla finale del “Taranto Jazz Festival” con l’“Akiram Trio”, formato da Marika Mastrandrea al pianoforte e alle composizioni, Roberto Scianatico alla batteria e Flavio Bertipaglia al contrabbasso.
Tra il 2021 e il 2022 prende parte alla registrazione di due album di brani inediti. Il primo è “Heavy Sound”, dell’omonimo quintetto composto da Francesco Pitarra alla batteria, Sabrina Coda ai sassofoni (contralto, baritono e soprano), Alessandro Sponta alle percussioni, Jacopo DeCicco al sax tenore e Flavio Bertipaglia al basso elettrico, con composizioni firmate da Sabrina Coda e Alessandro Sponta. Il secondo album è “You Want Those”, inciso con il KeeVee Quartet, formato da Federico Chiarofonte alla batteria, Gabriele Mizzoni al pianoforte, Simone Sansonetti alla chitarra e Flavio Bertipaglia al contrabbasso, con composizioni firmate da Chiarofonte, Bertipaglia e Mizzoni. Questo lavoro discografico porta il gruppo in semifinale al concorso “LazioSound 2023”.
Dal 2022 avvia una nuova collaborazione con il “Contemporary Experience Jazz Trio” insieme a Stefano Lestini, autore delle composizioni e al pianoforte, e Mauro Salvatore alla batteria. Nel settembre dello stesso anno si esibisce a Roma, presso “Il Cantiere”, con una formazione composta da Gianluca Robustelli alla chitarra, Claudio D’Amato al pianoforte, Armin Siros alla batteria e come special guest Flavio Boltro alla tromba. Con la stessa formazione, senza l’ospite, si esibisce all’“Eddie Lang Jazz Festival” di Monteroduni nell’estate precedente, aprendo il concerto di Max Ionata e Dado Moroni.
Nel 2023 prende parte al “Muntagninjazz Festival” con Gianluca Robustelli, Pietro Gioia, Carmen Melcarne e Daniele Quaglieri. Nel 2024 partecipa all’“International Jazz Day” all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, esibendosi con Giovanni e Matteo Cutello, Gegè Munari e Vittorio Solimene.
Attualmente è in uscita il secondo album del progetto “Heavy Sound”, intitolato “Maquina”, che include una composizione originale di Flavio Bertipaglia. Tra le sue collaborazioni più recenti figurano anche quelle con Antonello Sorrentino e Greg Burk.