Spécifications techniques
Lo show audio-video Perceive Reality è una vivida
esortazione ad approfondire la relazione con la realtà,
evitando le visioni semplificate, spesso illusorie. In un
contesto storico che fomenta il proliferare di informazioni e
visioni duali, gli individui sono sempre più esposti al pericolo
di percepire meno la complessità degli eventi perdendo così
l’allenamento a maturare opinioni complesse e articolate,
frutto di una riflessione, che sia essa individuale o collettiva.
Senza avere la presunzione di risolvere questioni filosofiche
di portata epocale, il progetto allerta al fatto che le risposte
univoche non esistono e che solo maturando un percorso di
conoscenza e dandosi l’occasione di approfondire ci si può
addentrare nella relazione con l’esistente.
Sulla base di questo concetto e in collaborazione con
l'artista visivo Riccardo Franco-Loiri (alias AKASHA), KHOMPA
ha sviluppato la performance Perceive Reality A/V,
presentata in anteprima dal prestigioso magazine britannico
Factmag.
Lo spettacolo è improntato sulla performance del
musicista che, con un sofisticato sistema di sensori
applicati sulla batteria, comanda in tempo reale l’intero
apparato musicale e visuale. Tutto rigorosamente live.
Ad ogni tocco di batteria, corrispondono diverse azioni: il
cambio di una nota musicale, l’ingresso o l’uscita di uno
strumento all’interno di una composizione, ma anche un
cambio video o di colore, nonché la modulazione di
diversi parametri, sia audio che video, attraverso l’utilizzo
di filtri ed envelope follower audio-reattivi.
E sarà proprio la parte visuale ad avere il compito di
condurre lo spettatore nel vivo della tematica attraverso
immagini in costante mutamento. I visual, che dapprima
potrebbero sembrare indefiniti e astratti,
improvvisamente assumeranno un aspetto concreto e
reale, e faciliteranno una percezione man mano distante
da quella iniziale: un flusso dirompente nel quale
frammenti di prospettive si avvicendano, per sollecitare e
sorprendere l’occhio di chi guarda.
L’invito della performance è quindi ribadito: siamo noi a
scegliere come costruire le opinioni riguardo gli eventi
della nostra vita e del mondo.