Spécifications techniques
Sonora è un'installazione video dove il pubblico interagisce con le immagini attraverso i movimenti del proprio corpo e la voce.
Qui si entra in uno scenario onirico e arcaico, fatto di paesaggi desolati, superfici rocciose e di sculture e volti sconosciuti. Siamo in un ambito nel quale i luoghi e le epoche non assumono alcun significato.
Alle immagini si legano rumori, suoni e brevi fraseggi di qualche strumento musicale.
Il pubblico entra in una sala buia e quando si ferma di fronte allo schermo, nota l’immagine di un grande velo che copre interamente la visuale. Uno spettatore si avvicina e un varco si apre di fronte al suo volto, attraverso il quale intravede una strana forma in movimento.
Una serie di filamenti ordinati fluttuano e volteggiano nello spazio per poi fondersi in un unico oggetto. L’occhio, attraverso questa apertura, si accorge che questi filamenti si trasformano in qualche cosa che è identificabile e riconoscibile.
Ecco la percezione.
E’ un paesaggio visto dall’alto, è la superficie di una statua, è il volto di una persona. E’ quell’esperienza subconscia di tentare di riconoscere qualcosa. Un gesto istintivo che fa apprezzare il bello in tutta la sua poeticità.
La materia è pietra, è oggetto di chiara consistenza, è indeformabile, è la prova che ciò che vediamo esiste fisicamente.
Sul piano sonoro si avvertono diversi tipi di rumori e, mentre i filamenti si trasformano, affiorano armonie e melodie. L’orecchio percepisce un messaggio chiaro, da interpretare secondo il linguaggio dell’emotività.
Il percorso attraverso questa successione di eventi induce nell’osservatore un’esperienza poetica.